Scrivere il proprio nome con i glifi maya

Scritto il 19 settembre 2013 da Ivan (Ivan Jacquemod su Google+)

daniela
nome

La scrittura maya, con le ampie possibilità di personalizzazione date dai sistemi fonetico e ideografico, permette di creare scritte utilizzando i glifi, difficilmente replicabili. Un veloce esercizio di esempio può essere dato dalla traduzione glifica del proprio nome utilizzando un sistema fonetico-sillabico.

La lingua maya aveva le stesse vocali della nostra lingua, e dato che i primi tentativi di traduzione si sono basati sulla lingua spagnola, volendo trasporli alla lingua italiana siamo avvantaggiati rispetto agli inglesi, dato che le vocali si pronunciano allo stesso modo. Occorre comunque tenere conto di un paio di accorgimenti: la J è da considerarsi come H aspirata, mentre la X si pronuncerà SH.

Come prima cosa occorre scomporre il proprio nome in vocali e sillabe di due lettere.
Il nome MARIA ad esempio dovrà essere scomposto in MA-RI-A. Se invece abbiamo una doppia, come nel nome ANNA, andremo per assonanza, e quindi una N sparirà e le sillabe resteranno A-NA.
Con i nomi italiani questa scomposizione può generare però dei dubbi, ad esempio quando abbiamo consonanti affiancate come nel nome ANTONIO. In questo caso dobbiamo aggiungere una vocale atona che deve essere uguale alla vocale della sillaba precedente: la scomposizione sarà quindi A-N(A)-TO-NI-O.

A questo punto ci affidiamo ai sillabari che possiamo ad esempio trovare sul sito del FAMSI (Foundation for the Advancement of Mesoamericans Studies Inc.).  Potete trovare quello realizzato da Mark Pitts e Lynn Mattson, oppure a questo link il sillabario di John Montgomery (autore del Dictionary of Maya Hieroglyphs nel quale potete trovare anche i glifi dei logos).

Come avete visto, dal sillabario alcune lettere ed alcune sillabe non sono presenti. Ciò è dovuto al fatto che attualmente è stato decifrato soltanto l’80% dei glifi maya. In attesa che gli studiosi trovino i glifi corrispondenti alle sillabe del nostro nome, dobbiamo quindi ingegnarci e sostituire per assonanza le lettere che ci mancano.

Mark Pitts e Lynn Mattson ci suggeriscono di usare:

C (come in Cielo) = S + vocale (cioè SA, SE, SI..)

C (come in Carlo) = K + vocale

D = T + vocale

F = P + vocale

G (come in Giorgio) = CH + vocale o T + vocale

G ( come in Gallo) – Usare K + vocale

J = Ch + vocale o T + vocale (ricordiamoci che la J del sillabario è H aspirata)

F = P + vocale

Q = Ku + W + vocale [Es. qua = ku + wa e qui = ku + wi]

R = L + vocale

Sh = X + vocale [X si pronuncia come ‘sh’]

St = Tz + vocale [Ex. Cristiano = ka-li-tzi-a-no]

Th = T + vocale o X + vocale

V = W + vocale

Z = Tz + vocale

Possiamo quindi sostituire le sillabe con i glifi sillabici, seguendo gli schemi dispositivi raffigurati qui sotto. Dobbiamo ricordarci di dare maggiore rilievo alla sillaba principale del nostro nome (solitamente quella su cui cade l’accento) destinandogli lo spazio più grande.

disposizioni

A questo punto ci sono tutti gli elementi per provare a comporre il vostro nome con i glifi maya ed ottenere un risultato simile a quello della figura in alto. Cercate di seguire le regole, ma soprattutto siate creativi!!

Fonti e approfondimenti:
Writing in Maya Glyphs – Mark Pitts in collaboration with Lynn Matson-http://www.famsi.org/research/pitts/MayaGlyphsBook1Sect1.pdf e http://www.famsi.org/research/pitts/MayaGlyphsBook1Sect2.pdf

Dictionary of Maya Hieroglyphs – John Montgomery – http://www.famsi.org/mayawriting/dictionary/montgomery/

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2 Responses to “Scrivere il proprio nome con i glifi maya”

  • qualcuno potrebbe aiutarmi a tradurre il mio nome
    Bruno e il nome Elisa?

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