Rock italiano a Zurigo

Ecco uno scoop per il Pigher: la prima intervista su un blog italiano di un gruppo rock …italiano.
ehm, ma che cavolo di anteprima sarebbe?, chiederete.
Si, si, e’ proprio uno scoop, dal momento che il gruppo ha sede a Zurigo e che di solito le loro recensioni sono di questo genere.

Il gruppo suonera’ nella “Fan Zone” zurighese del prossimo Campionato Europeo di calcio, prima e dopo due partite della nostra nazionale.

A parlare per Cambio è Michele, l’ultimo acquisto della band (di giorno irreprensibile guru dell’I.T., trasferitosi per lavoro in Svizzera).
Dopo che mi sono trasferito qui e sono riuscito a stabilizzarmi ho subito cercato il modo di ricominciare a suonare in un gruppo. Antonio era in cerca di un bassista, mi ha contattato, e ci siamo incontrati per la prima volta ad Aprile di quest’anno. E’ stata subito una scintilla di simpatia con lui, Guido (chitarrista e svizzero), Lorenzo (batterista e svizzero) e Luca, anche lui nuovo arrivo direttamente dalla Calabria. Ne è venuto fuori prima di tutto un gruppo di amici con cui passiamo del bel tempo insieme, e ti assicuro che quando vai a vivere in un posto dove non conosci nessuno non c’è niente che valga di più.

Michele, ci parli del tuo gruppo?
Il leader del gruppo è Antonio, è lui che scrive le canzoni e porta le idee nuove. Ha iniziato a scrivere diversi anni fa, ma il gruppo è nato nella primavera del 2007. Il genere è rock italiano, non ispirato a nessuno in particolare. Antonio vive qui da 20 anni e non vive la quotidiana sovraesposizione di musica italiana che c’è in Italia, ma qualcuno ha detto che assomiglia un po’ a Ligabue. Io ovviamente smentisco, siamo meglio noi [ndr: ridacchiando].

Ma Zurigo non è un posto un po’ troppo serio per fare i rocchettari?
Fare rock italiano a Zurigo sembrava anche a me una follia, ma grazie a questa caratteristica siamo stati invitati a partecipare a due super concerti nella fanzone di Euro 2008 prima e dopo le partite dell’Italia del 9 e 17 giugno. Per noi sarà un’occasione irripetibile dato che sono attese migliaia di persone che guarderanno le partite sui mega schermi….

Ah ma allora fate sul serio!
Tutto questo è nato come uno scherzo, è cresciuto come un hobby, e adesso ne stanno capitando di tutti i colori. Pensa che ho appena saputo che su Radio Italy Live, una web-radio di New York city, hanno messo in “alta rotazione” “Gioco di testa”, la canzone scritta da Antonio per Euro 2008.
Questo è il secondo passaggio radiofonico dopo che DRS3, una radio nazionale svizzera, aveva già trasmesso il pezzo. Nessuno di noi si prende troppo sul serio, ma di certo è un periodo speciale e ce lo stiamo godendo fino in fondo.

Se non riusciamo ad essere in Svizzera per il debutto della nostra nazionale, come possiamo fare ad ascoltarvi?
Ad esempio su http://www.mx3.ch/artist/cambio, sul nostro sito www.cambio-music.com, oppure se siete malati di FaceBook siamo anche li: http://www.facebook.com/pages/Cambio/15084388750

Vi si vedrà mai in Italia?
Di certo non perderemmo l’opportunità di suonare in Italia se mai ci venisse presentata. Non so proprio se questo sia un momento magico o l’inizio di qualcosa, e in fondo non è così importante. Quando nella vita hai la fortuna di stare bene, avere un buon lavoro ed un po’ di amici veri sparsi qua e la’, tutto ciò che viene in più è un regalo del destino. Non è retorica, l’ho imparato sulla pelle.

ok Michele, allora in bocca al lupo a te e al tuo gruppo!
Crepi, per il momento speriamo che il giorno della partita non piova :)

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