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Un nome che già solletica la fantasia dei tifosi granata (indovinate un po’ i nomi della sorella e del cane…), il nuovo centravanti nipponico dell’attacco del Torino farà sicuramente parlare di se… speriamo in bene!
Zico, allenatore del Giappone, non osa neppure immaginare come si sarebbe concluso il girone di qualificazione se non avesse potuto contare sui gol del talentuoso Masashi Oguro.
Il giocatore si è reso protagonista nel match d’apertura del girone finale di qualificazione contro la Corea del Nord, disputato il 9 febbraio a Saitama. Quel giorno la Corea del Nord, squadra storicamente nota per essere una “mina vagante”, rende come al solito la vita difficile ai nipponici.
Anche se il gol su punizione di Mitsuo Ogasawara porta il Giappone in vantaggio dopo soli quattro minuti, i tenaci avversari agguantano il pareggio nel secondo tempo con Nam Song-chol e tengono duro nella speranza di portare a casa un punto.
Tutto svanisce però all’ingresso di Oguro al 79′ per Keiji Tamada. Il suo esordio in nazionale non può essere migliore. A recupero quasi terminato, il centrocampista Takashi Fukunishi approfitta di una debole respinta del portiere Sim Sung-chol e passa a Oguro in area. La punta del Gamba Osaka mantiene la lucidità necessaria e scaraventa la palla in rete.
Dopo questo fondamentale gol sul filo di lana, Oguro ripete la prodezza anche nella penultima gara di qualificazione, sempre contro i nordcoreani, l’8 giugno. A un minuto dal termine, sul punteggio di 1-0, realizza il gol del raddoppio che suggella la vittoria del Giappone e assicura un bliglietto per Germania 2006.
A quel punto, le lodi di Zico giungono comprensibili: “Oguro ha le qualità fondamentali per diventare un ottimo giocatore – commenta il Ct brasiliano -. Ogni volta che ha la palla, cerca il gol. La rete della vittoria contro la Corea del Nord è stata una delle sue marcature più tipiche. È un giocatore che fa la differenza”.
Alto 177 cm per 71 kg di peso, Oguro può sembrare un mingherlino, ma la sua velocità e il suo opportunismo fanno di lui un vero pericolo.
Dopo le due reti contro la Corea del Nord, l’uomo del Gamba Osaka coglie al volo l’opportunità per dimostrare il proprio valore contro avversari di alto profilo e gioca la FIFA Confederations Cup 2005.
In tutti e tre gli incontri, come in passato, Zico schiera Oguro nel secondo tempo, con risultati significativi. Dopo aver mancato la rete nella prima sconfitta con il Messico (2-1), Oguro sorprende la Grecia campione d’Europa e segna il gol della vittoria dieci minuti dopo il suo ingresso nel secondo tempo. Una manna dal cielo per il Giappone, che nonostante il dominio non era riuscito a concretizzare. A 14′ dal termine, Oguro raccoglie un passaggio di Shunsuke Nakamura e infila il portiere greco Antonios Nikopolidis.
Il suo istinto predatore emerge con particolare chiarezza nel terzo incontro con i Campioni del Mondo del Brasile. Poco dopo il suo ingresso in avvio di ripresa, Oguro confeziona un assist per Nakamura, superando la difesa avversaria grazie alla sua velocità. A soli due minuti dalla fine, sul punteggio di 1-2, il bomber giapponese riporta in parità il match, con un riflesso felino sulla respinta del palo provocata dopo un calcio di punizione di Nakamura. Negli ultimi secondi, Oguro spaventa i sudamericani con un tiro che costringe Marcos a una parata acrobatica.
Fino a oggi, le nove presenze in nazionale di Oguro hanno fruttato quattro gol, ma i suoi numeri a livello di club sono ancora più impressionanti. L’attaccante, infatti, è stato il capocannoniere dell’ultimo campionato giapponese con 20 gol in 30 partite. In questa stagione ha segnato 12 volte su 17 presenze ed è in lotta con il compagno Arauj per la corona di capocannoniere.
Il giocatore giapponese guarda ai Mondiali con ottimismo. “Avrei potuto segnare più gol contro la Grecia e il Brasile, poiché i loro difensori erano meno forti di quanto pensassi”, spiega a proposito del torneo dello scorso giugno. E se gli si chiede quale sarà il suo prossimo obiettivo, non ha dubbi: “Fare altri gol”.

DOMENICA 3 SETTEMBRE 2006
11° TROFEO SPAGNOLO
GENOA 1 (33′ PRIMO TEMPO – GRECO)
TORINO 0
SPERIAMO BENE!!!!
In questa foto si vede meglio:
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