
Pubblico con ritardo colposo (però chiedo le attenuanti generiche, non mi funzionava la posta) la ricetta che mi ha mandato Nadia del calzone di prosciutto di Parma con tagliolini al profumo di salvia e scaglie di parmigiano reggiano… uff è più difficile il nome della ricetta!
Ingredienti:
320 g di tagliolini, 12 fette di prosciutto di Parma, 120 g di burro, 8 foglie di salvia, scaglie di parmigiano.
Preparazione:
cuocere i tagliolini in acqua salata. A parte, far sciogliere in una padella il burro con le foglie di salvia, aggiungere la pasta e farla saltare per qualche minuto.
Preparare il calzone, disponendo su un piatto le fette di crudo, e su queste adagiare i tagliolini.
Aggiungere le scaglie di parmigiano e richiudere il calzone.
Facilissimo.
Il primo che lo fa me lo deve fare assaggiare.
ago 02
La ricetta di Nadia
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mmmmh,boni!Se qualcuno decide
di provare la ricetta,voglio
essere invitata pure io!!!
Stasera gunbi?
direi proprio di si… però non andiamo tardi… ho già fame adesso!!!
Qualcuno sa dirmi come si possono
adottare i bambi del Piemonte che
rischiano di essere sterminati???
ho trovato solo un paio di articoli,
ma non so a chi rivolgermi…
Per il Pigher,guarda che li adotto
mica per farli con la polenta…
te capì?!??
Aspetto info!Ciau
La carne di capriolo
Descrizione e caratteristiche -
Vive in montagna in particolare sull’arco alpino, ma non è difficile trovarlo anche in pianura. I caprioli maschi sono riconoscibili dalle tipiche corna ramificate. I caprioli selvatici sono sempre più rari e protetti, mentre si moltiplicano gli allevamenti.
Metodi di preparazione
La carne degli animali allevati in cattività ha una connotazione meno “selvatica” e richiede una frollatura di soli 8 giorni. Fra le numerose ricette: gli umidi e i brasati si adattano ai caprioli surgelati; la sella di un animale giovane è la parte più adatta per l’arrosto; le cosce e le costolette invece sono gustose cotte alla griglia o in padella. La carne del capriolo femmina è più tenera.
Capriolo in umido
Categoria: Secondi piatti – Carne
Ingredienti:
polpa di capriolo, 400 gr.
pancetta, 50 gr.
cipolla, 1 piccola
carota, 1 piccola
alloro,
bacche di ginepro, 1/2 cucchiaino
vino rosso, 250 ml.
brodo,
olio extravergine d’oliva, q.b.
sale e pepe, q.b.
Dosi per:
2 persone
Preparazione:
Rosolate in un tegame con dell’olio un trito di cipolla e carota.
Unite un trito di pancetta e continuate a rosolare.
Aggiungeteci la polpa di capriolo a pezzi.
Unite l’alloro, le bacche di ginepro.
Regolate di sale e pepe.
Lasciate cuocere per un 15 min. circa.
Bagnate con tutto il vino.
Rimestate spesso.
Fate ridurre lentamente.
Portatelo a completa cottura irrorando quando necessario con del brodo caldo.
Servite il capriolo su fette di polenta abbrustolite.
quindi mi raccomando, che sia femmina!!
…VERGOGNATI!!…
e stai attento che quello che
adotto lo faccio diventare un
capriolo da combattimento e lo
faccio scontrare col tuo
‘canefacciadapirla’ e poi gli
insegno anche a ballare la dance
music e te lo scateno in una
sfida di ballo…compreso ‘the
moonwalkercapriol’…e non ce
n’è più per nessuno!!!
(…ma quand’è che parto,non ce
la faccio mica più a scrivere
sta valanga di ca**ate…ormai
ho un’età per diana…mi sa che
a settembre mi iscrivo ad un corso
di pizzo a tombolo con una di
quelle vecchie singer in ferro
col pedale a piede…bella idea,no??!?)
Tenete duro gente,meno 6 alla
partenza…