Il Monumento n. 6 di Tortuguero

Scritto il 21 luglio 2012 da Ivan (Ivan Jacquemod su Google+)
monumento 6 tortuguero stuart

La forma originale del monumento 6 di Tortuguero: riproduzione grafica di Ian Graham (parte centrale) e David Stuart (parte destra), (fonte: http://decipherment.wordpress.com/2011/10/04/more-on-tortugueros-monument-6-and-the-prophecy-that-wasnt/).

Se si considera il calendario di Lungo Computo, la data del 13.0.0.0.0 è quella in cui finirà il tredicesimo baktun e il calendario verrà nuovamente azzerato, come già era avvenuto nell’istante zero, che secondo la correlazione G-M-T corrispondeva al 11 agosto 3113 a.C.. Se si affianca il calendario maya al nostro, si nota che aggiungendo i 1.872.000 giorni che coprono i 13 baktun si ottengono poco più di 5.125 anni, e partendo dall’istante zero si arriverebbe esattamente al 21 dicembre 2012.

La data in cui il tredicesimo baktun finirà secondo il calendario maya è il 13.0.0.0.0, 4 Ahau, 3 K’ank’in. Questa data, come già accennato, è presente soltanto su una iscrizione. L’incisione presente sul Monumento n. 6 del sito di Tortuguero è stata decifrata nel 1996 da due epigrafisti statunitensi: David Stuart, dell’Università di Harvard, e Stephen Houston, della Brigham Young University.
L’iscrizione era incisa su una stele originariamente a forma di T arrivata a noi in pessime condizioni, dato che manca completamente la parte alta sinistra della T e molti glifi sono stati erosi dal tempo. Essa è divisa in sette frammenti conservati presso diversi musei e collezioni private sparse tra il Messico e gli Stati Uniti.
Dopo l’indicazione della data del 9.11.16.8.18 (circa il 700 d.C.), che è stata associata alla costruzione dell’edificio, è presente la dicitura:

TZUHTZ-[A]J-OOM U[Y]-UZLAJUUN PIK[TA] CHAN AJAW UX[-T.È UNIIW.
UHT-OOM (???) Y-EM[AL] (???) BOLON YOKTE’ K’UH TA (???)

che viene così interpretata da Stuart e Houston:

Il tredicesimo Baktun finirà il 4 Ajaw 3 K’ank’in.
Accadrà (???) la discesa (???) di Bolon’ Yookte Kuh sul (???)

David Stuart commenta inoltre che:

Il termine che segue la parola “accadrà” è il principale enigma, e purtroppo è molto danneggiato. Anche la parola “discesa” è solo una debole ipotesi.

tre dei frammenti del monumento 6 di Tortuguero (foto Mark Van Stone, www.markvanstone.com, rappresentazione grafica di Sven Gronemeyer, www.svengronemeyer.de)

Quindi la prima parte dell’iscrizione di Tortuguero è leggibile e dice che il tredicesimo baktun finirà il giorno 4 Ajaw, 3 K’ank’in. Per chiarirne il significato con un esempio, si può immaginare un documento del 700 d.C. in cui viene riportato che il 21 dicembre 2012 sarà un venerdì. La seconda parte è invece molto danneggiata: sia “accadrà” che “discesa” sono stati erosi dal tempo e l’unico riferimento leggibile riguarda Bolon’ Yookte Kuh. Secondo i due studiosi statunitensi non è chiaro se si tratti di un singolo dio o della totalità dei “Nove déi di Supporto”. L’evocazione della loro “discesa” potrebbe inoltre essere un riferimento alla mitologia della creazione Maya (che richiama il coinvolgimento di sette o nove déi) o, ancora, alla presenza di queste divinità al momento della costruzione dell’edificio.
Nell’interpretazione del significato della stele, Stuart e Houston non dicono quindi se la discesa di Bolon’ Yookte Kuh avverrà alla fine del 13° baktun’ oppure se è avvenuta durante la costruzione dell’edificio, Benché David Stuart in un articolo pubblicato sul suo blog, nell’ottobre 2011, ribadirà che quest’ultima spiegazione è a suo parere la più probabile. L’articolo è visualizzabile al link http://decipherment.wordpress.com/2011/10/04/more-on-tortugueros-monument-6-and-the-prophecy-that-wasnt/. I due studiosi avevano pochi elementi a disposizione e dato che negli anni Sessanta, sopra il sito archeologico di Tortuguero, era stato costruito un cementificio, essi si dovettero basare su iscrizioni simili su testi dello stesso periodo presenti nelle vicine aree di Naranjo e Palenque. Non si può quindi parlare di “profezia” nel senso letterale del termine, dato che mancano tutti caratteri predittivi atti a definirla. Per capire quindi da dove deriva questo mito continua nella lettura. Se invece vuoi approfondire questi argomenti puoi acquistare La profezia maya. Ermetismo, New Age e Mezzi di Comunicazione.

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Bibliografia:
J. Eric S. Thompson, The Rise and Fall of Maya Civilisation, 1966, in Italia La civiltà maya, ed. 1994, Torino, Einaudi.
Stephen Houston e David Stuart, Of Gods, Glyphs, and Kings: Divinity and Rulership among the Classic Maya, 1996.
John Mink, 2009, “2012, Maya Conceptions of Time”, in Cyark Archive, 12 novembre 2009, http://archive.cyark.org/2012-maya-conceptions-of-time-blog.
Mariano Tomatis, 2012. E’ in gioco la fine del mondo, 2010, Iacobelli, Roma, http://www.marianotomatis.it/.
David Stuart, 2011, http://decipherment.wordpress.com/2011/10/04/more-on-tortugueros-monument-6-and-the-prophecy-that-wasnt/

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