Venerdì 1 giugno esce in Italia Grindhouse, l’ultimo lavoro di Quentin Tarantino e Robert Rodriguez.
Il film è composto da due storie separate, nella prima “A prova di morte” Mike (Kurt Russel) un serial killer ex stunt-man usa come arma la sua auto, una Dodge Charger del ’69 (si si, proprio il modello del Generale Lee) con la quale uccide le sue vittime, tutte di sesso femminile e, ovviamente, giovani e carine; nella seconda “Planet Terror” un gruppo di militari capeggiati dal Tenente Muldoon (Bruce Willis) cerca di impossessarsi di un quantitativo di veleno preparato dallo scienziato Alby, che malauguratamente spara sui contenitori che liberano il veleno sulla città trasformando chi lo respira in una belva assetata di sangue!
Tarantino in questo film si rifà al film di exploitation anni ’70 (da cui deriva Grindhouse, il nome dato ai cinema specializzati in queste proiezioni), film, secondo una definizione letta su Wikipedia, “...fatti con poca o addirittura alcuna attenzione alla qualità o al merito artistico, ma con un interesse mirante al guadagno veloce, di solito attraverso tecniche di pubblicità che enfatizzino qualche aspetto sensazionale del prodotto”, per intenderci i “porno-horror” anni settanta, o gli pseudo documentari tipo “Mondo cane” (per un più dettagliato elenco dei sottogeneri guardatevi questa voce).
Ovviamente andrò a vederlo, anche se con un po’ di tristezza… un po’ di tempo fa avevo sentito parlare di un interessamento di Tarantino per i polizziotteschi italiani e in particolare che volesse fare un remake di Milano violenta, con Tomas Milian come guest star…
Magari me ne parlava Cugino dopo la quarta birra, ma io ci credo ancora!!
(…continua dopo che ho visto il film?)

No no hai ragione lo ha detto in un’ intervista a Cannes qualche giorno fa penso che in un prossimo futuro lo vedremo cimentarsi in qualche remake all’italiana tipo “Milano spara, la polizia risponde”
sarà mica “Milano violenta, la polizia spara”? lorenzo mi hai ridato la speranza!
[...] che per l’inseguimento finale di “A prova di morte” Tarantino si fosse ispirato ad un altro inseguimento, quello di “Italia a mano [...]