Camperisti perspicaci

Il 10 settembre finalmente riprenderà Camera cafè, la sitcom con Luca e Paolo di Italia 1. Paolo Bitta, il responsabile vendite dell’azienda, è uno dei personaggi più riusciti: grande fan dei Pooh e della grappa, come hobby spara ai ratti in discarica e appartiene ad una delle categorie più mal sopportate: i camperisti.

Ci sono tipi di vacanza per cui il camper è una delle soluzioni migliori, l’octoberfest ad esempio, o i classici tour tipo Normandia e Bretagna, ma da noi in quasi tutte le località di villeggiatura i camperisti non sono molto ben visti, ancor più che necessitano di aree a loro dedicate che di solito o non ci sono o sono piazzate in posti improbabili. Se inoltre pensiamo a quanto costa un camper non c’è dubbio che a chi la sceglie questa vacanza deve proprio piacere un sacco.

Probabilmente a causa di tutte queste difficoltà i camperisti si sono organizzati, ed hanno utilizzato la rete, ed in particolare i forum, per mettere in comune le loro conoscenze su aree attrezzate, comuni tolleranti ed intolleranti, ecc. In questo tamtam è segnalata anche la soluzione per passare i weekend in riviera: dato che ad Alassio non li vogliono, e a Laigueglia meno ancora, i turisti del camper hanno trovato un geniale escamotage: la sosta la fanno tra i due cartelli di fine ed inizio paese, una terra di nessuno amministrativa che permette loro di evitare le multe di uno e dell’altro comune.

Meno male che un angolino per la uespa me lo lasciano sempre…

No Responses to “Camperisti perspicaci”

  1. nico scrive:

    Come alassina e come camperista forzata per un week end avrei un sacco di cose da dire al riguardo!! Mi limito a questo aneddoto:per un camperista doc i castelli del Ducato di Parma e Piacenza sono tutti uguali, visto una visti tutti PERO’ fermarsi ad un Auchan, fare la spesa e poter prepararsi il pranzo nel parcheggio dello stesso è il massimo.

Leave a Reply

See also: